
Il paese chiamato Bionaz (pronuncia Biòna) è formato da 21 piccoli villaggi sparsi sul versante più esposto al sole, nella parte inferiore e meno elevata del Comune.
Nei testi che parlano del luogo, Bionaz è stato definito:
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paese dalla Valle d'Aosta col primato di montuosità, poiché il 70% del suo territorio ha una altitudine superiore a quelle della vegetazione degli alti pascoli;
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paese che ha ancora la stessa popolazione dal 1860 (fenomeno piuttosto raro);
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paese in mezzo ai ghiacciai;
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paese dalle leggende walser;
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paese della luce e delle alte cime;
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paese della fontina;
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regno sconfinato per imprese alpinistiche;
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paese poco conosciuto e per nulla contaminato;
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paese con la diga ad arco-gravità più grande d'Italia;
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perla della montagna;
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unico, pittoresco alpeggio;
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rifugio ospitale.
Ma Bionaz è ancora qualcosa di più difficile da descrivere: è la magia di tradizioni che per particolari circostanze storiche e geografiche sono, nei secoli, rimaste incontaminate.